Guida
Adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili
Una guida pratica per le imprese: dal quadro normativo agli indicatori da monitorare, fino al percorso che porta dalla ricognizione alla certificazione indipendente.
Dall'entrata in vigore del Codice della crisi d'impresa e dell'insolvenza (D.Lgs. 14/2019), ogni imprenditore che operi in forma societaria o collettiva ha l'obbligo di dotarsi di assetti organizzativi, amministrativi e contabili adeguati alla natura e alle dimensioni dell'impresa.
Non è un adempimento formale: è il presupposto su cui si misura la diligenza degli amministratori e la capacità dell'impresa di accorgersi per tempo di una crisi.
1 · Il quadro normativo
Il secondo comma dell'art. 2086 del Codice Civile impone all'imprenditore collettivo di istituire un assetto organizzativo, amministrativo e contabile adeguato alla natura e alle dimensioni dell'impresa, anche in funzione della rilevazione tempestiva della crisi e della perdita della continuità aziendale, e di attivarsi senza indugio per l'adozione e l'attuazione di uno degli strumenti previsti dall'ordinamento per il superamento della crisi e il recupero della continuità.
La norma si riflette sulle discipline societarie (artt. 2380-bis, 2381, 2403 e 2475 c.c.) e trova completamento nell'art. 3 del Codice della crisi, che distingue tra misure idonee per l'imprenditore individuale e assetti adeguati per l'imprenditore collettivo, indicandone la finalità: rilevare squilibri patrimoniali o economico-finanziari, verificare la sostenibilità dei debiti e le prospettive di continuità per almeno i dodici mesi successivi, e ricavare le informazioni necessarie per accedere alla composizione negoziata.
2 · Le tre dimensioni dell'assetto
Assetto organizzativo
Organigramma e funzionigramma aggiornati, deleghe e poteri formalizzati, separazione dei compiti, procedure scritte per i processi critici, flussi informativi verso l'organo amministrativo e di controllo.
Assetto amministrativo
Pianificazione e controllo di gestione, budget annuale, piano di tesoreria a sei-dodici mesi, procedure di autorizzazione della spesa, monitoraggio del ciclo attivo e passivo.
Assetto contabile
Contabilità tempestiva e ordinata, chiusure infrannuali, riconciliazioni periodiche, tracciabilità dei dati dal documento alla scrittura, reportistica affidabile a supporto delle decisioni.
3 · Gli indicatori da monitorare
Il Codice della crisi valorizza alcuni segnali, tra cui i ritardi nei pagamenti verso dipendenti, fornitori, banche e creditori pubblici qualificati. Sul piano gestionale, un assetto adeguato monitora con continuità almeno:
- Posizione finanziaria netta e sua sostenibilità
- DSCR prospettico su dodici mesi
- Patrimonio netto rispetto ai limiti legali
- Tempi medi di incasso e di pagamento
- Marginalità per linea di business
- Scostamento tra budget e consuntivo
4 · Responsabilità degli amministratori
L'istituzione degli assetti è un dovere non delegabile dell'organo amministrativo nel suo complesso; agli organi di controllo compete la vigilanza sulla loro adeguatezza e sul concreto funzionamento.
L'assenza o l'inadeguatezza degli assetti rileva nelle azioni di responsabilità: impedisce di rilevare tempestivamente una causa di scioglimento e alimenta il danno da illegittima prosecuzione dell'attività.
Non occorrono crisi conclamate: la giurisprudenza riconosce che l'assenza di assetti adeguati può di per sé integrare «mala gestio» e fondare interventi giudiziari. Proprio per questo l'adeguamento vale come prevenzione del contenzioso, prima ancora che come adempimento.
Su questo tema può essere utile l'approfondimento dedicato alla quantificazione del danno ex art. 2486 c.c..
5 · Come procedere: dalla ricognizione alla certificazione
- 01Ricognizione dello stato attuale di organizzazione, procedure e contabilità.
- 02Analisi degli scostamenti rispetto a quanto richiesto dalla normativa e dalla prassi professionale.
- 03Piano di adeguamento con interventi, responsabili e tempi.
- 04Implementazione degli strumenti di pianificazione, controllo e reporting.
- 05Monitoraggio periodico e aggiornamento al variare di dimensioni e complessità.
- 06Certificazione indipendente dell'adeguatezza degli assetti, utile verso banche, soci, investitori e organi di controllo.
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