Check-list dell'assetto organizzativo
- §Organigramma aggiornato e formalizzato
- §Funzionigramma con mansioni e responsabilità
- §Sistema di deleghe e procure coerente
- §Separazione tra funzioni operative e di controllo
Strumenti operativi
Dalla norma alla pratica: cosa verificare, quali strumenti adottare, quali segnali monitorare.
La guida di riferimento
Il quadro normativo, le tre dimensioni dell'assetto, gli indicatori da monitorare, la responsabilità degli amministratori e il percorso che porta dalla ricognizione alla certificazione indipendente.
Leggi la guida →Per l'organo di controllo
Una guida sintetica per l'esercizio della vigilanza ex art. 2086 c.c. e art. 3 CCII: quali informazioni pretendere, con quale frequenza, e come renderle oggettive. Organigramma e mappa delle deleghe, piano industriale e budget, situazioni contabili infrannuali e budget di tesoreria a sei mesi, con il manuale degli assetti redatto secondo la UNI/PdR 167:2025.
Domande frequenti
Sì. L'art. 2086 c.c. si applica a ogni imprenditore che operi in forma societaria o collettiva; l'adeguatezza va però commisurata alla natura e alle dimensioni dell'impresa. All'imprenditore individuale l'art. 3 CCII chiede misure idonee.
No: l'adeguatezza è un concetto relativo e va commisurato a natura, dimensioni e comparto dell'impresa. Riferimenti operativi arrivano dai principi di comportamento del CNDCEC, dalle Norme di comportamento del collegio sindacale e dalla prassi di riferimento UNI/PdR 167:2025, che offre un quadro metodologico chiaro e riconoscibile per tradurre gli obblighi dell'art. 2086 c.c. in scelte concrete di assetto, governance e controllo.
Azioni di responsabilità della società e dei creditori, oltre alla possibile denuncia al tribunale ex art. 2409 c.c. per gravi irregolarità di gestione. Anche quando la crisi non è ancora esplosa, i giudici possono leggere la mancanza di assetti come mala gestio: adeguarsi in anticipo riduce questo rischio.